Ballantini & Petrolini

Dario Ballantini, il trasformista di Striscia La Notizia, porta a teatro un cavallo di battaglia del suo repertorio giovanile: il grande Ettore Petrolini.

Con la consueta maniacale ostinazione per il totale camuffamento, l’artista livornese riesce a far rivivere, in una versione più aderente possibile all’originale, nove  personaggi creati dal grande comico romano  nato a fine ‘800: Gigi Il Bullo, Salamini, la Sonnambula, Amleto, Nerone, Fortunello e Gastone, si ripresentano in scena nel nuovo millennio.

Tra un personaggio e l’altro, Ballantini si trucca a vista utilizzando una sorta di camerino aperto, recuperando anche i suoi vecchi trucchi teatrali. L’Artista livornese approfondisce alcuni contenuti ed osservazioni, per spiegare e  dare importanza al recupero di memoria collettiva e per preservare il futuro dei comici, dalla mancanza di agganci culturali col passato.

Ettore Petrolini può essere infatti considerato il precursore di tutta la comicità italiana, pure moderna compresa la versatile creazione di personaggi che, corredati da rudimentali  trucchi speciali sono stati anche di ispirazione per molti grandi interpreti della scena italiana 

Il lavoro di ricerca di trucchi e costumi originali, restituisce l’atmosfera pionieristica di questo genio assoluto. Il commento musicale e la riproposizione dei successi “Petroliniani” sono affidati al virtuoso  fisarmonicista e compositore Marcello Fiorini che ne ha curato anche gli arrangiamenti.

La Regia, dopo il successo dello spettacolo “Da Balla A Dalla – Storia di un imitazione vissuta” tutt’ora in scena nei Teatri, è affidata a Massimo Licinio.

BALLANTINI & PETROLINI – Atto Unico tratto dalle opere di Ettore Petrolini.

  • Regia  Massimo Licinio
  • Scritto ed interpretato  da Dario Ballantini
  • Alla Fisarmonica Marcello Fiorini
  • Scenografia Sergio Billi
  • Costumi Dario Ballantini e Nadia Macchi
  • Sartoria Enrica Bombardieri
  • Direzione tecnica Claudio Allione
  • Accessori Trucchi Mariangela Palatini
  • Coordinamento Produzione Nadia Macchi
  • Foto Pino Le Pera